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Borgo S. Pietro, 58 - Cividale Del Friuli

Il Ponte del Diavolo: perchè si chiamò così?

Bentornato amico lettore,

come avrai potuto scorgere dal titolo nel corso di questo articolo andremo adesso a capire il perchè di una scelta così curiosa per un ponte.

Quanto scoperto è davvero interessante (fonte www.Wikipedia.it) e adesso andremo ad annunciarlo, nella speranza che queste notizie siano di vostro interesse.

Il nome del ponte deriva da una leggenda popolare, alimentata verosimilmente dalle tormentate vicissitudini costruttive del manufatto: si dice che per costruire il ponte, i cividalesi avessero chiesto aiuto al Diavolo.
Questi avrebbe preteso in cambio l’anima della prima creatura che fosse passata sul ponte. Accettato il patto, in una sola notte il Diavolo eresse il ponte, ma la mattina seguente i cittadini fecero passare sul ponte un animale (o un gatto o un cane o, addirittura, un maiale, secondo altre versioni: pare che in alcuni periodi dell’anno qualcuno abbia udito dei rumori, simili a grugniti, provenire dal letto del fiume intorno al ponte). Il Diavolo così beffato, dovette accontentarsi dell’anima dell’animale, lasciando per sempre in pace i cividalesi.

Secondo un’altra versione molto diffusa, il diavolo si sarebbe limitato a semplificare la costruzione dell’opera collocando la grossa pietra su cui poggia il pilastro centrale del ponte.

Sei soddisfatto di quanto appreso caro lettore? Speriamo di averti troppo suggestionato…

A breve sul nostro blog tratteremo anche argomenti più di attualità quali cucina tipica, feste, eventi, aperitivi…e perchè no anche di occasioni immobiliare. Nonostante queste divagazioni storiche, non dimenticate che siamo pur sempre un’agezia immobiliare che tratta con alternatività il tema della comunicazione.

A presto, un abbraccio virtuale dal vostro blog.

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