Per informazioni chiama il
333 8926334

Borgo S. Pietro, 58 - Cividale Del Friuli

Continuiamo con la storia: la cucina cividalese.

La zona di Cividale e delle Valli del Natisone offre una secolare tradizione culinaria, fatta di ricette semplici di origine contadina ma non per questo povere di sapore. I piatti più tipici sono infatti frutto dell’elaborazione di prodotti nostrani accompagnati dalla fantasia.

Trattasi dunque di ricette stagionali che usano ciò che la terra e gli allevamenti offrono, come carne di maiale, frutta, noci e funghi per costruire ricette dove il sapore e la semplicità riflettono l’ospitalità e l’amore per le tradizioni del popolo friulano.
Nonostante la povertà degli ingredienti quindi, la cucina locale presenta sapori decisi e delicati, quindi piatti sostanziosi ed equilibrati che vengono accompagnati dagli ottimi vini locali, anch’essi frutto di un millenario amore per la terra.

Frico
E’ il piatto tipico friulano per eccellenza. Si presenta generalmente in due versioni: frico morbido e friabile.
Entrambi si possono servire sia come antipasto che come secondo. Sebbene oggi il frico sia visto come un piatto festivo, in origine la sua preparazione era finalizzata al recupero di scarti di formaggio, si prepara con del formaggio di diversa stagionatura, patate, cipolla, olio e sale, e si presenta come una grossa frittata. Può essere arrichito con dell’ aggiunta di porro o dello speck.
Il frico friabile invece è molto sottile e, a differenza del primo, non ha fra gli ingredienti le patate ma è fatto di solo formaggio. Facile da sagomare è ottimo per delle terrine di funghi o fonduta di montasio.
Entrambe le tipologie sono abitualmente servite con della polenta di mais.

Brovada e Muset
Il muset è una sorta di cotechino che viene preparato dai tagli del muso del maiale da cui prende il nome. La brovada è invece una rapa preparata in maniera tipica friulana. Le rape rivestono infatti grande importanza nella cucina del Friuli, ottenendo un posto di primo piano in molti piatti locali.

Completano la lista dei piatti tipici “salati”, la Stakanje, ossia un composto di patate, zucchine e tegoline condite con ciccioli, aglio e aceto. la Zuppa di Castagne e porcini, dette anche tagliatelle dei poveri, Idrik u bleuku (ventaglietti di radicchio), la Bizna, ossia una minestra piuffosto densa fatta con rape, fagioli e grano turco, condita alla fine con farina di granoturco soffritta nel lardo.

E così dopo questo sostanzioso pranzo nelle valli cividalesi, passiamo virtualmente al dolce. I dolci tipici di Cividale e delle Valli del Natisone sono principalmente due: la Gubana e gli Strucchi, dolci di antica tradizione e gusto contadino.

La Gubana
Dolce friulano le cui origini sono legate alle feste religiose più importanti del calendario (Natale e Pasqua), ma anche ad eventi particolari della collettività, quali matrimoni, cresime, ecc.
Nato nelle valli del Natisone, nelle zone di confine con la Slovenia, si pone come un ponte tra le due tradizioni gastronomiche.
Tale legame lo si ritrova anche nell’origine del termine da cui il dolce prende il nome: “guba”, che in sloveno significa “piega”, probabilmente per indicare la forma a torciglione della gubana.
Un viaggio alle sue radici parte dai tempi dei Romani, dove i pani venivano farciti di frutta e arricchiti con il miele, fino al Medioevo e al Rinascimento, quando un dolce simile fu addirittura incluso nel banchetto imbandito in onore di Papa Gregorio XII durante la sua visita a Cividale nel 1409.
L’origine contadina (gubana friulana), impressa nella sua rustica farcitura, chiusa in una pasta lievitata a base di farina, si nobilita al contatto con la città.

Gli Strucchi
Simili alla Gubana nel ripieno, sono dei piccoli “ravioli” dolci fritti che si davano una volta ai matrimoni contadini al posto dei confetti.

Per tutte queste fantastiche informazioni ringraziamo la fonte www.cividale.com.

E per tutti coloro che pensano che stiamo andando fuori tema, non preoccupatevi amici lettori, stiamo semplicemente tentando di farvi entrare nella mentalità cividalese, facendomi assaporare ogni aspetto della vita che in questa meravigliosa cittadina vi attende.

In fin dei conti, avremo modo e tempo per soffermarci meglio sulla scelta immobiliare che faccia al caso vostro.

Da questo blog, un grosso abbraccio virtuale e buona navigazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *